IT.A.CÀ 2021: il Festival sul turismo sostenibile nel Salento

Oggi, domenica 10 ottobre, nel nostro Salento la seconda tappa dell’unico Festival in Italia sul turismo sostenibile di “It.a.cà Migranti e Viaggiatori” , nella sua edizione numero 13. Il tema di quest’anno è il Diritto di respirare, non solo come bisogno vitale, ma vero e proprio diritto.


La tappa di oggi, 10 ottobre, è solo il secondo di tre appuntamenti (3-10-24 ottobre) del Festival It.a.cà 2021. Quest’anno si articola e si muove nel “Capo di Leuca – spiegano nel comunicato stampa di Camera a Sud, soggetto attivo del progetto –, per declinare il tema del respiro con un percorso ad anello”. Il viaggio nel Salento “dinamico e affascinante attraversa i comuni di Tiggiano, Tricase e Castiglione d’Otranto e le rispettive località marine – continua la nota stampa –, ovvero quell’area geografica all’estremità meridionale della penisola salentina: la Finibus Terrae.” I luoghi di questa edizione, insomma, è quella striscia di terra contornata dalle antiche torri saracene, poste a difesa del Salento, datate XVI secolo, “che hanno rappresentato per secoli il punto di accesso via mare al territorio e al Regno di Napoli.” Ma questi dispositivi “oltre a rappresentare punti di riferimento costante – spiegano dall’Associazione Camera a Sud –, sono luoghi in cui riflettere su sé stessi e sulla rigenerazione socio-ambientale che si promuove.”


Proprio perché il tema è quello del diritto al respiro, agevolato dalla vegetazione e dalla flora in generale, nella riflessione It.a.cà inserisce l’annosa questione della Xylella. Infatti, la malattia sta togliendo il respiro al nostro affascinate paesaggio, come agli esseri umani abitanti del territorio. L’entroterra salentino è ciò che gli avventori terranno alle spalle in questo percorso pensato come “viaggio all’aperto, per vicoli e sentieri – sottolinea il comunicato –, come cura per il nostro sguardo, per godere del paesaggio e ritrovare benessere, trattenendo il respiro dinanzi a tanta bellezza.”


La tappa di oggi, si è aperta alle ore 9.00, con la Colazione dal Mercatino solidale del Celacanto, nome scelto per la ex casa cantoniera di Marina Serra. Da questa struttura, ormai punto di riferimento, si avvia il percorso che si “snoda tra la città di Tricase e la natura circostante: in ordine, le visite a Piazza Pisanelli, alla Chiesa dei Diavoli (bene del Progetto Sac – Sistemi ambientali e culturali), per spostarsi nel verde del parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca (Unico Biotopo - Bosco delle Vallonee), e poi concludere con gli occhi fissi sul mare osservando dal Porto Museo di Tricase, Tricase Porto e Borgo Pescatori.”


Dunque, per concludere, un’occasione per vivere il turismo in maniera sostenibile, vivere la natura e respirare la cultura salentina. It.a.cà e le associazioni coinvolte danno appuntamento all’ultima tappa di questa quarta edizione salentina a domenica 24 ottobre, con altri spazi di Tricase e Castiglione d’Otranto.


Immagine di copertina tratta dal profilo Facebook "Itaca migranti e viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile"

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